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18 agosto, 2022

Gli ormoni sessuali e cancro ai polmoni: c’è una relazione

Il cancro al polmone rappresenta la principale causa di morte per cancro. Recenti scoperte hanno evidenziato una correlazione tra ormoni sessuali e tumore. Proprio questa influenza è stata oggetto di discussione durante il V Congresso Nazionale di Endocrinologia Oncologica, svoltosi quest’anno a Siracusa. È stata l’occasione per porre maggiore attenzione sui temi della prevenzione e del trattamento del cancro associato ad alterazioni ormonali.

Gli ormoni

Nel nostro organismo circolano più di 50 ormoni, come gli estrogeni, il testosterone, l’insulina o l’ormone della crescita. Quando questi subiscono alterazioni possono preparare il terreno per i tumori. Diversi studi hanno fatto emergere, negli anni, che cancro al seno, alla prostata, all’ovaio, all’endometrio e alla tiroide sono tipologie fortemente facilitate nell’insorgenza dal ruolo di insulina e del diabete mellito.

Gli ormoni sessuali e il cancro ai polmoni

Un recente studio, però, pubblicato sulla rivista Experimental Biology and Medicine, condotto presso il National Institute of Allergy and Infectious Diseases di Bethesda, ha evidenziato che gli squilibri degli ormoni sessuali cooperano con il tabacco nel favorire la comparsa di cellule tumorali. Nonostante i meccanismi biologici ed endocrini, implicati in queste disparità, non siano ancora stati determinati, dallo studio è anche emerso che il sesso ricopre un ruolo nell’incidenza e nei tassi di mortalità per vari tipi di tumori polmonari: alcuni tumori, come l'adenocarcinoma polmonare, si riscontrano più comunemente tra le donne che tra gli uomini, altri invece, come il carcinoma a cellule squamose, presentano o un andamento opposto o non mostrano differenze di sesso.

Questa distinzione di genere, che influisce sull’insorgenza e sulla mortalità del cancro ai polmoni, è stata anche collegata ai fattori di rischio, come il tasso di utilizzo dei prodotti del tabacco, la suscettibilità agli agenti cancerogeni, l'esposizione professionale e l'inquinamento atmosferico interno ed esterno.

I meccanismi di influenza

Se per gli altri tipi di tumore la correlazione con gli ormoni è ormai assodata, quella con il cancro ai polmoni è di recente scoperta ed è ancora troppo presto per determinarne la reale influenza e i suoi meccanismi. Al momento, è stato identificato un potenziale meccanismo, cioè la sinergia tra estrogeni e alcuni composti del tabacco e mutazioni oncogene nell'indurre l'espressione di enzimi metabolici che portano a una maggiore formazione di specie reattive dell'ossigeno e di addotti del DNA, con conseguente carcinogenesi polmonare. Sebbene ancora non si sappia abbastanza in merito, sono state gettate le basi per nuove ricerche che facciano luce sulle correlazioni alla base delle disparità osservate nei tassi di cancro ai polmoni, che porteranno allo sviluppo potenziale di nuove terapie per trattare questa malattia devastante.

Conclusioni

Le fluttuazioni dei livelli ormonali si devono, non solo all’avanzamento dell’età, ma anche all’alimentazione e al cattivo stile di vita: fumo, alcol, sedentarietà, obesità condizionano negativamente il corretto bilancio ormonale. Non si può, inoltre, sottovalutare che una delle funzioni degli ormoni è proprio la proliferazione delle cellule e, quando presenti in quantità eccessiva, agiscono come fattori di crescita di cellule tumorali: alti livelli di estrogeni e androgeni possono, per esempio, favorire l’insorgere di tumori al seno o alla prostata. Per questo, è importante ascoltare i campanelli di allarme.

Dr.Alfio Garrotto